Neuropsicologia

Che parte del cervello utilizzo quando parlo? e quale parte si occupa di ricordare?

La neuropsicologia è quella disciplina che cerca di rispondere a queste domande, occupandosi principalmente dello studio delle funzioni cognitive e della loro localizzazione cerebrale. In particolare, la neuropsicologia clinica cerca di chiarire quali siano le alterazioni comportamentali (perdita di memoria, incapacità nel pianificare le azioni, irritabilità, difficoltà nel mantenere l’attenzione, ecc.) che derivano da danni anatomo-patologici di varia natura come ictus, patologie neurodegenerative, traumi cranici, tumori cerebrali.

Nella pratica, essere neuropsicologi significa applicare le conoscenze della neuropsicologia alla diagnosi e alla riabilitazione dei pazienti che presentano deficit cognitivi come conseguenza a malattie o danni cerebrali di tipo vascolare, infettivo o traumatico. In particolare vengono esaminati i pazienti per diagnosticare le funzioni specifiche lese, come ad esempio il linguaggio, l’attenzionela percezionela cognizione e il comportamento, ed impostare un trattamento che permetta di ripristinare queste abilità, oppure che consenta di trovare strategie per compensare le difficoltà emerse.